Maria Testa insegnante yoga

Yoga: scienza o disciplina, funziona!

Intervista a Maria Testa, insegnate di Hatha Yoga

In questo periodo di reclusione forzata, molte persone si sono sbizzarrite nelle più diverse attività domestiche. Tra le tante in molti hanno preferito dedicarsi all’attività fisica online perché non possono ancora svolgerla all’aria aperta o nelle palestre. La rete è sembrata una buona alternativa, ma siamo certi che sia giusto? In questo caso anche la scelta dello sport da praticare a casa (per chi non nasce fondamentalmente sportivo) è molto importante, come ad esempio affidarsi ad istruttori competenti che sappiamo organizzare lezioni adatte a tutti. Io stessa ad esempio ho sperimentato lo yoga che ho praticato costantemente per tre mesi prima del lockdown e devo ammettere che è stato difficile smettere poiché mi mancavano i benefici. Purtroppo il Covid-19 ci ha messo a dura prova, ma grazie alla tecnologia, posso continuare a seguire la mia maestra a distanza senza interrompere il percorso intrapreso. Lo yoga è una scienza ma anche una filosofia, che racchiude in sé moltissime possibilità e benefici per mente e corpo. Vediamo più da vicino i consigli che ci ha dato l’insegnate di Hatha yoga, Maria Testa.

Maria quando è cominciata la tua conoscenza per lo yoga?

In realtà ho conseguito il diploma in counseling molto giovane perché avevo scoperto di avere attitudine verso il prossimo. Nonostante il mio percorso formativo si stava rivelando molto arricchente, durante un viaggio in Spagna mi è successa una cosa molto strana: ho avuto una sorta di visione di quello che sarebbe stato il mio futuro. In quell’istante ho capito cosa avrei fatto rientrata in Italia. Ho frequentato la scuola di yoga a Bari. Ho fatto molti sacrifici per studiare una disciplina molto lontana dal nostro modo di vivere, ma le soddisfazioni più significative sono arrivate quando sono andata a formarmi in India. In quei luoghi ho provato serenità e felicità per quello che stavo cercando e ne ho avuto la conferma quando sono potuta ritornarci. Formarmi in India, mi ha permesso di portare fuori quello che sento dentro e trasferirlo agli altri attraverso l’insegnamento della pratica dello yoga, con la consapevolezza che c’è tanto lavoro da fare su sé stessi e costanza. Il mio percorso include anche lo studio della meditazione Mantra ho imparato a suonare l’armonium e le campane tibetane.

Maria Testa insegnante yoga (Utkatasana)
Maria Testa insegnante yoga in Utkatasana

Quante volte a settimana deve essere praticato?

In principio anche per avvicinarsi alla disciplina, basta una volta a settimana. L’optimum sarebbe due volte a settimana. Anche trovare l’insegnante giusto è importante poiché ti permette di entrare più facilmente in sintonia con la conoscenza della pratica e aiuta a comprendere meglio sé e ciò che stai cercando e se fa al caso tuo. Quando si diventa più esperti, ti accorgi che dedicare anche solo mezz’ora al giorno alla meditazione o agli Asana diventa una necessità. E poi, la continuità, ti permette di trovare la calma e l’energia giusta per affrontare tutta la settimana.

Maria Testa insegnante yoga- Sirshasana
Maria Testa insegnante yoga in Sirshasana

Lo yoga è indicato a tutti?

Lo yoga può essere praticato da tutti senza limiti di età.  Esiste infatti anche lo yoga per i bambini, che viene svolto in modo giocoso, ma aiuta a fare esperienza con il proprio corpo e ad essere più rilassati. Per esperienza ho incontrato nel mio percorso bambini predisposti per lo yoga.  Una giusta strategia da adottare con i bambini e raccontare loro la filosofia indiana come una favola. Ovviamente ad un bambino che ha ancora una mente in sviluppo, non si può chiedere di stare mezz’ora in meditazione. Dobbiamo precisare che bisogna distinguere il tipo di yoga al quale ci vogliamo avvicinare, quindi possiamo comprendere che questa disciplina non solo è vasta, ma viene incontro anche alle nostre inclinazioni. Io ad esempio pratico l’Hahta yoga ossia uno yoga lento. Ci sono persone, invece, che hanno bisogno di scaricare molta tensione o sono iperattive per questi soggetti è indicato Hastanga yoga. Personalmente lo consiglio a tutti forse perché amo molto quello che faccio e, mi sento di consigliare di provare almeno una volta nella vita una lezione di yoga. È anche vero che bisogna fare una distinzione tra lo yoga praticato in palestra e quello in centri olistici specializzati. Senza togliere merito a nessuno, spesso nelle palestre trovi istruttori di altre attività sportive che si prestano allo yoga. Essere insegnante di yoga significa prima di tutto avere una preparazione di fondo solida, ma allo stesso tempo un lavoro su te stessa che non smette mai di evolversi. Al contrario, nei centri olistici come ad esempio lo Zen81 di Napoli dove faccio lezione, c’è un’attenzione particolare alla persona. Il luogo, la professionalità in questo caso sono fondamentali.

Forme divine abitano il corpo, si risvegliano con il soffio del respiro e si illuminano con gli occhi della mente.

“Gabriella Cella”

Ci sono delle controindicazioni?

Lo yoga non è una disciplina semplice anche se ricco di benedici. Pertanto bisogna prima di tutto come ho già detto scegliere il tipo di yoga più indicato per noi, poi essere perseveranti, ma saper ascoltare anche i messaggi del nostro corpo senza spingere troppo. Non dobbiamo superare i nostri limiti né essere in competizione con noi stessi, ma ascoltare il fluire dell’energia positiva che circola in ogni parte del nostro corpo. Il nostro obiettivo è unire mente e corpo in armonia.

In questo periodo di pandemia e reclusione forzata, lo yoga può aiutare?

Lo yoga porta armonia, serenità, equilibrio e in questo momento dove la convivenza con i nostri cari è purtroppo diventata difficile, lo yoga può venirci incontro e aiutarci a calibrare i nostri pensieri e a mostraci la giusta misura delle cose. Un vero toccasana che può regalare momenti di rilassamento e di equilibrio. Provare per credere…

Cosa rappresenta per te lo yoga?

 

Per me lo yoga è: amore, spazio interiore in cui rifugiarti, passione, disciplina, vita…

Grazie Maria per i tuoi preziosi consigli, ci vediamo prossimamente per la nostra pratica settimanale. A presto!

 

Avatar

About Natascia Caccavale

Volli, sempre volli, fortissimamente volli. Questa è la massima a cui mi ispiro ogni giorno per trovare la giusta grinta ed affrontare la complessità della vita. Sono convinta che la volontà muova il mondo e solo attraverso essa possiamo tentare di renderci felici. Pedagogista, giornalista e scrutatrice dell'animo umano, amo vivere la vita con entusiasmo e positività. Puoi scrivermi a [email protected]

Leave a Comment